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Perimetria Computerizzata
La perimetria (comunemente chiamato campo visivo) è un esame oculistico che consente di valutare lo stato della funzione visiva globale del paziente. E' utile per lo studio della sensibilità luminosa della retina (la parte dell'occhio che trasforma gli stimoli luminosi in segnali elettrici che, inviati al cervello, permettono la visione) e del nervo ottico (il "mezzo" di trasmissione di tali segnali al cervello), importante, a sua volta per la diagnosi delle malattie degli occhi, anche quelle di origine neurologica. Si tratta di un esame semplice e non pericoloso, eseguibile anche sui bambini (da sei anni in su) e sulle donne in gravidanza.L'uso di apparecchiature computerizzate (perimetria computerizzata) consente di ottenere diagnosi molto accurate.Questo esame consente di effettuare un'eventuale diagnosi di glaucoma (malattia degli occhi che causa cecità) o di alcune malattie del cervello (lesioni occupanti spazio a livello cerebrale che limitano il campo visivo).
COME SI SVOLGE L'ESAME?
Il paziente viene fatto accomodare davanti allo strumento, con il mento appoggiato su un'apposito supporto, così da mantenere una posizione stabile. Il tecnico che svolge l'esame richiede di guardare dritto in direzione di una piccola luce fissa al centro dello schermo e di non muovere gli occhi. Mentre lo sguardo viene mantenuto su questa luce, altre luci lampeggiano intorno ad essa. Queste luci si accendono una alla volta. La loro localizzazione corrisponde ad una precisa localizzazione dei fotorecettori sulla retina (tutte le fibre del nervo ottico, incluse quelle danneggiate dal glaucoma, originano dalla retina).
Quando si è sicuri di aver visto la luce lampeggiante, è necessario premere un bottone. Il computer analizza le risposte e modifica in base a queste l'intensità luminosa delle luci lampeggianti.
E' importante sapere che in ogni esame del campo visivo ci saranno sempre degli stimoli luminosi troppo deboli per essere percepiti, anche negli occhi sani.
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